CENNI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

I trattamenti energetici inducono l’uomo a prendere contatto con se stesso e con le proprie disarmonie interiori, aiutandolo a comprenderle meglio, ad intuirne il significato.

Ogni cosa esistente in natura, dall’universo, alle piante, agli animali, all’uomo, è regolata da un ciclo energetico rappresentabile da un cerchio in cui si collocano 5 “energie” che interagiscono fra loro. Esse prendono il nome di Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.

Queste energie si manifestano nell’uomo attraverso punti e canali energetici (detti Meridiani) che attraversano tutto il corpo e che, secondo l’antica medicina cinese, sono connessi contemporaneamente ai nostri organi e al nostro sentire emotivo. Un eccesso o una carenza di energia in una, o più, di queste energie, provoca le più svariate sensazioni di malessere fisico e mentale\emotivo.

L’obiettivo delle tecniche orientali è da un lato, di ridurre i casi di “eccesso” (contratture, rigidità articolari, sensazioni di pesantezza o dolore, nonchè eccessi emotivi, rabbia, euforia, tristezza, paura, pensieri ossessivi), dall’altro di apportare più energia alle “carenze” (zone del corpo fredde, flaccide, con poca energia, non reattive), ristabilendo così l’equilibrio energetico.