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Riflessologia Plantare Integrata

PREMESSA

La Riflessologia Plantare Integrata si svolge esclusivamente sui piedi per trattare i più svariati disturbi collegati a organi interni, ghiandole, strutture muscolari e ossee.

 

Risulta la tecnica perfetta in caso di:

  • problematiche gastrointestinali

  • squilibri ormonali

  • drenaggio dei liquidi

  • sblocco della cervicale

  • mal di schiena

  • debolezza del sistema immunitario

  • ...e molto altro.

La Medicina Tradizionale Cinese completa questa tecnica con la stimolazione di punti che interpretano e agiscono su precisi aspetti emotivi e psicologici collegati alla problematica fisica per la quale si interviene.

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COME SI SVOLGE

Ogni zona dei piedi riflette con precisione la situazione dei nostri organi, del sistema scheletrico e del nostro stato emotivo.

Tecnicamente parlando, attraverso le terminazioni nervose, ogni punto del piede risulta collegato ad un determinato ganglio della spina dorsale, che a sua volta si collega ad un organo o struttura muscolo-scheletrica; stimolando quindi le opportune zone del piede raggiungeremo gli organi e i visceri (o le strutture) che vogliamo rivitalizzare.

I punti riflessi riproducono, in piccolo, la situazione momentanea della persona. Un soggetto sano riflette un piede sano, elastico e ben irrorato; una situazione diversa segnala possibili disturbi interni.

Se un organo è sofferente, tale stato si ripercuote sulla zona riflessa che risulterà alterata o dolente alla pressione. Normalizzando la zona riflessa, si normalizzerà anche la funzione degli organi corrispondenti.

Ma attenzione! Se una zona risulta dolorosa potrebbe trattarsi solo di una predisposizione, o di uno squilibrio energetico, o dell'aspetto emotivo collegato a quella zona.

La Riflessologia Plantare ci permette di intervenire allo stadio iniziale di uno squilibrio, bloccando o rallentando il processo che potrebbe portare a conseguenze più fastidiose, preservando così la salute.

Per anni ho studiato e praticato la Riflessologia occidentale Fitzgerald, ma la curiosità e gli eventi mi hanno portata ad approfondirla ed integrarla coi principi a me cari della Medicina Tradizionale Cinese, che dal mio punto di vista la rendono ancor più efficace e completa.

 

Adatto a tutte le età, neonati, bambini, anziani, disabili, donne in gravidanza, disturbi mentali.

Si pratica su lettino, senza l’utilizzo di oli o creme.

UN PO' DI STORIA...

Circa 5000 anni fa, in India e Cina, era noto un trattamento mediante la pressione di punti situati sulle mani e sui piedi utilizzato per prevenire, diagnosticare e curare diversi tipi di malattie, in abbinamento all’osservazione della lingua e dei polsi. Questa tecnica risultò diffusa in tutto il mondo allora conosciuto, come dimostrò il ritrovamento di un affresco murale in Egitto, a Saqquarach, risalente a 4300 anni fa, raffigurante due terapeuti che effettuavano un trattamento su mani e piedi di due egiziani.

Tecniche analoghe furono inoltre utilizzate dai pellerossa americani, dai Maya e dagli Inca, anche se purtroppo, in seguito all’invasione distruttiva spagnola, rimasero poche tracce.

Agli inizi del '900 l’otorinolaringoiatra statunitense, dott. William Fitzgerald, affermò che esercitando una pressione su alcuni punti del corpo era possibile evitare l’uso della cocaina che a quei tempi veniva usata come anestetico. Osservando l’operato di alcuni sciamani pellerossa, notò che premendo alcuni punti delle mani e dei piedi si potevano calmare dolori anche molto lontani dai punti premuti.

Da qui in poi iniziò lo studio e lo sviluppo della Riflessologia Plantare che venne sperimentata ed aggiornata nel tempo fino a diventare una tecnica di grande supporto per le persone nel settore del benessere.

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